Visualizzazione post con etichetta Autoproduzione alimentare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Autoproduzione alimentare. Mostra tutti i post

venerdì 29 settembre 2017

Dado granulare


Il dado in casa è una vera manna dal cielo!
Adesso in commercio se ne trovano anche arricchiti con poche porcherie, ma perché non farselo da soli in casa in maniera sana a salutare?
Quindi ho riesumato questa ricetta ( della famosa lisca) datata 2012. Giusto per non dimenticare.

Ingredienti
Bucce di carota
Foglie di sedano
Foglie esterne e radici di cipolla
Bucce di pomodoro
Bucce di peperone
Rosmarino, Basilico, Prezzemolo
1 spicchio d’aglio
Sale grosso (metà del peso delle verdure che utilizzerete)
2 cucchiai di vino bianco (buono, non quello nel cartone!!!)
 Pepe

Io personalmente ho utilizzato anche bucce di altri alimenti:
Patate
Cetrioli
E li ho tenuti in freezer fino a che non ho raggiunto una quantità soddisfacente.


Preparazione
Stufate le verdure in pentola con 1 cucchiaio di olio, erbe aromatiche, il sale grosso (metà del peso delle verdure) e il pepe. 
Bagnate con 2 cucchiai di vino bianco e 1/2 bicchiere di acqua di cottura (in alternativa semplice acqua o brodo avanzato).Quando tutto il liquido sarà evaporato e le verdure saranno cotte, disponetele nel forno.Lasciatele essiccare fino a quando avranno perso completamente umidità, a 100° dovrebbero essere sufficienti 3 ore. Quando le verdure saranno del tutto essiccate, frullatele bene.
Qui potete scegliere, in base al quantitativo che avete preparato se frullare tutto insieme o se mantenere separate le verdure. In questo secondo caso vi servirà un vasetto per ogni verdura ma potrete modulare il gusto del vostro dato a seconda del piatto in cui lo impiegherete. Conservatelo in frigorifero e cercate di consumarlo entro 3 mesi, 6 mesi se lo terrete sottovuoto. 
N.B. Il vasetto rigorosamente sterilizzato!

La ricetta originale la potete trovare qui

mercoledì 9 novembre 2016

Come Conservare le Mele

In questo periodo ho la casa sommersa dalle Mele.Non potendole mangiare tutte, mi sono attivato per potermele gustare per altri mesi, senza essere obbligato ad andare dal fruttivendolo.
Mi arrivano in soccorso i ricordi del passato, attraverso i classici rimedi della nonna.

Generalmente è risaputo che non si devono mettere le Mele ammaccate, annerite o con qualche inizio di marciume, vicino o meglio a contatto con quelle sane.
Questo perchè marcirebbero tutte, infatti la produzione di etilene delle Mele danneggiate, le farebbe marcire tutte quante.
Non devono essere poste nemmeno vicino alle patate, perchè queste ultime nella loro fase di invecchiamento, rilasciano un gas che farebbe marcire le nostre belle Mele.

Il metodo classico per la conservazione per un lungo periodo delle Mele, è quello di posizionare il frutto sano nel frigorifero, nel cassetto della frutta sul fondo.Perchè generalmente è la zona più fredda, che non deve essere mai inferiore allo 0.

Il metodo che consiglio, invece, è quello che ci consentirà di conservare le Mele per qualche mese.
Dobbiamo selezionare sempre quelle migliori, ma questa volta le avvolgiamo singolarmente con dei fogli di giornale, con stampe in bianco e nero.
Non utilizzare fogli con stampe colorate, perchè queste risultano tossiche.
Il foglio di giornale serve per rallentare il giro d'aria, quindi non bisogna sigillare il frutto, ma fare in modo che non venga a contatto diretto con la Mela che gli è affianco.

Posizionare le Mele in un contenitore areato, tipo quelli di plastica del supermercato che hanno i fori nella base.
Depositare il contenitore con le Mele in un luogo fresco.
Fine.

mercoledì 21 ottobre 2015

Come Conservare le Castagne

castagne





Negli articoli precedenti ho spiegato come conservare i limoni e come conservare le patate, oggi spiego come conservare le Castagne.
In questi periodi, capita spesso di ricevere le Castagne da vari parenti ed amici, correndo il rischio di trovarci per casa una quantità considerevole di questo prodotto.
Da qui nasce l'esigenza di poterle conservare per evitare che vadano a male, per poi cuocerle come se fossero fresche.

Esistono vari metodi di conservazione, ma quello che suggerisco è il più veloce, il più duraturo, e quello che da il risultato migliore.

Il procedimento, per avere delle ottime caldarroste, è il seguente:

Per prima cosa, dobbiamo castrare (incidere) le Castagne.L'incisone va fatta nella parte della pancia, se è piatta in entrambi i lati, il taglio può essere fatto dove si vuole.
L'importante è che deve essere lungo per tutta la Castagna, e deve incidere bene la buccia.
Altrimenti potrebbero scoppiare durante la cottura, o potrebbe essere difficile sbucciarle una volta cotte. 

 Qualcuno le castra anche con un taglio a croce, ma solo perché è più facile sbucciarle.



Una volta castrate, metterle in un sacchetto da freezer, e poi metterle nel congelatore.
Si conserveranno fino a 6 mesi!

Per quanto riguarda la cottura, io consiglio di utilizzare una padella antiaderente con coperchio.
Sconsiglio vivamente l'utilizzo del forno, perché per esperienza personale, nonostante le Castagne fossero castrate, qualcuna è esplosa.
Pulire il forno dai residui, non è stato molto divertente!

Le Castagne devono essere cotte appena tolte dal congelatore.

venerdì 2 ottobre 2015

Come Conservare le Patate

patate

In un precedente articolo, avevo spiegato come conservare i Limoni. Oggi voglio aiutarvi nella conservazione delle Patate.
Mi capita spesso, soprattutto nei periodi estivi, di ritrovarmene in casa grandi quantità, neanche le coltivassi!
Capita spesso che qualche conoscente ne ha in abbondanza e qualche chilo me lo regala, perché altrimenti andrebbero male e quindi buttate.

Quindi mi armo di pazienza e di buona volontà, e mi preparo alla conservezione, non mia ovviamente, ma del prezioso tubero.
Le Patate danneggiate, ammaccate, quelle marce, quelle con macchie verdi, le butto via subito. Quelle verdi sono tossiche per l'uomo, quindi vanno gettate senza pensarci due volte.
Se ce ne sono con i germogli, tolgo i germogli e le tengo per poi conservarle. 

Tutti sanno che le Patate vanno conservate in un posto buio e asciutto, ma non tutti sanno che non devono essere conservate dentro a delle sportine di plastica, perché favoriscono l'umidità e quindi il deterioramento del tubero.

Per la corretta conservazione, si devono utilizzare scatole di cartone forate, cassette di legno, sacchi di liuta, cestini di vimini, oppure anche gli stessi sacchi che contengono le Patate che vendono al supermercato. I contenitori aperti devono essere chiusi, con un panno, nella parte superiore.
La cosa molto importante, è quella di favorire il passaggio di aria.
Se conservate fresche, le Patate, non devono essere ne lavate, ne sbucciate. Se sono sporche di terra, questa va lasciata, perché con il passaggio dell'aria si secca e cade da sola.

Spesso e volentieri, preferisco conservarle in freezer e pronte all'uso!
Il metodo corretto è il seguente:
Prendere le Patate, lavarle e sbucciarle. Tagliarle come più ci piace ( a quadrotti, a listarelle, ecc..), farle sbollentare per 1 minuto, toglierle e farle raffreddare.
Asciugarle con un panno, metterle nel sacchetto da freezer, e alla fine dentro al freezer.

Con quest' ultimo metodo, le Patate dureranno anche 10-12 mesi!
Quando le toglieremo dal congelatore, vanno lasciate riposare per prendere la temperatura ambiente, e poi dovranno essere cotte, come se fossero patate fresche.
 

venerdì 31 luglio 2015

Gelato, senza gelatiera

gelato fatto in casa
L'estate è arrivata, il caldo afoso ci accompagna tutti i giorni,Si cerca un pò di frescura.
E mi chiedo:Perché non farsi il Gelato in casa ?
Buono, genuino e pratico!
Occorrono veramente pochi, pochissimi ingredienti.Non serve nessuna gelatiera, ma solamente un tritatutto ed il freezer.Il risultato non è un vero e proprio Gelato, ma ci si avvicinerà molto.
Quello che ci serve è quanto segue:

300 gr della nostra frutta preferita
2 banane molto mature
3 cucchiai di zucchero.

PROCEDIMENTO: 

Mettere un contenitore a chiusura ermetica in freezer per farlo raffreddare.
Tagliare la frutta a pezzettoni di 1-2 centimetri di dimensione, tagliare anche le banane, e mettere tutto nel contenitore freddo tolto dal freezer.
Rimettere il tutto nel freezer per circa 30 minuti.La frutta si deve raffreddare ma non congelare.
Trascorso il tempo necessario, togliere la frutta dal freezer e mettere il tutto in un frullatore.
Aggiungere lo zucchero e frullare!
Finito!

La banana serve per rendere il frullato più cremoso e simile al Gelato.
Si possono utilizzare anche più cucchiai di zucchero, dipende dal prorpio gusto personale.
Si posso utilizzare altri ingredienti in aggiunta o con la frutta, come ad esempio il cioccolato e qualche spezia.

Ketchup (versione easy)

Tempo fa, avevo pubblicato una ricetta per fare il Ketchup in casa.
La ricetta che pubblico oggi, invece l'ho presa dallo chef Mainardi. E' molto veloce da fare ed il sapore è ugualmente molto buono.

INGREDIENTI:  

1 cipolla tritata
4 cucchiai di zucchero
400 gr di passata di pomodoro
3 cucchiai di aceto di vino bianco
1 pizzico di senape in polvere
1 cucchiaio di olio evo

Gli ingredienti sono pochi ed il procedimento è molto semplice.
Infatti basta mettere il tutto in una pentola e cuocere per 20 minuti a fuoco medio.
Passato il tempo di cottura, frullare il tutto con un mixer ad immersione, direttamente nella pentola. 

Ovviamente si possono aggiungere varie spezie per rendere più saporita la nostra salsa.

Questa che sto per scrivere è un'altra ricetta super veloce, una ricetta che serve in caso di emergenza.
Di quelle emergenze del tipo, cavolo ho una voglia matta di patatine e Ketchup, ma l'ho finito ed il negozio più vicino è chiuso.
Sicuramente ce ne sarà uno aperto, ma prendere la macchina per comprare la salsa, non ne vale la pena. E poi a me piacciono i prodotti naturali!

INGREDIENTI:


200 g di passata di pomodoro
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di aceto di vino bianco
1 pizzico di sale
3 gocce di tabasco

Mettere in una ciotola la passata di pomodoro (se non è fine, frullarla con il mixer ad immersione), aggiungere gli altri ingredienti. Assaggiare e correggere le dosi, in base al proprio gusto.
Il tabasco dona piccantezza, non è obbligatorio utilizzarlo, ma è consigliato.
Nel caso la salsa fosse troppo piccante, aggiungere dell'altra passata di pomodoro fine.

mercoledì 15 aprile 2015

Come Conservare i Limoni

La conservazione dei Limoni, non è stato mai un problema.
Acquistavo la quantità che mi serviva, per non avere un inutile spreco.
Circa 5 anni fa, mi sono deciso ad acquistare un alberello di Limoni, più che altro come oggetto ornamentale.
Non ha mai prodotto nessun frutto, emanava un buon profumo e cresceva tranquillamente.
L'anno scorso, mi son dedicato alla sua potatura e al trattamento con concime biologico.

E' da 7 mesi che sta fiorendo, persino in inverno, ed ha prodotto una quantità enorme di Limoni.
Cosa ci faccio con tutti questi frutti? Non posso lasciarli marcire perché non li utilizzo!

Documentandomi in rete, ho scoperto alcuni metodi per poterli conservare correttamente.

 Conservare il succo di Limone
Per prima cosa si deve prendere il Limone e farlo roteare sotto il palmo della mano su di un piano di lavoro, facendo una leggera pressione, quasi come un massaggio.
In questo modo si potrà ricavare più succo.
Prima di spremere, prendere un pelapatate e togliere la buccia del Limone, stando attenti a non togliere la parte bianca, perché questa da un sapore amaro.
Una volta fatto questi passi, è arrivato il momento di SPREMERE!

Il succo raccolto va messo nelle vaschette porta-ghiaccio o nei sacchetti porta-ghiaccio, e successivamente messi nel freezer.
Utilizzare i cubetti all'occorrenza.Oltretutto sono già dosati!

Conservare la buccia di Limone
La buccia che abbiamo grattato precedentemente, la possiamo conservare.
Prima dobbiamo adagiarla su di una teglia, ricoperta con carta da forno, metterla in forno a 60° per un ora.Toglierla quando sarà secca.
Esistono anche degli essiccatori, ma non tutti ne possiedo uno!
Una volta che la buccia si è seccata a dovere, prenderla ed inserirla in un tritatutto.
La polvere che ne ricaveremo, dovrà essere conservata in vasetti di vetro, chiusi ermeticamente, e riposti in un luogo asciutto.

 

lunedì 25 novembre 2013

Nutella la mia. (versione easy)


Questa è la versione più veloce e semplice per fare una buonissima Crema di Nocciole, molto ma molto simile alla Nutella.
Quello che ci occorre è un Robot da cucina, o un semplice tritatutto, che taglino molto fine.

Gli ingredienti che ci servono sono i seguenti:

  • 150 ml latte
  • 80 gr di zucchero di canna
  • 80 gr di nocciole
  • 300 gr di cioccolata fondente o cioccolata al latte
Il cioccolato al latte rende la nostra crema più leggera al gusto, per chi invece preferisce un sapore un po' più deciso, consiglio l'utilizzo della cioccolata fondente.
In molte ricette che si trovano in rete, si nota la presenza di altri ingredienti, tipo vanillina e aromi vari.Questi andrebbero giustamente aggiunti se per fare la nostra Nutella utilizzassimo il chicco di cacao, ma adoperando la cioccolata, andremmo aggiungere cose che appesantirebbero la crema di nocciole.
Ora procediamo.

Per prima cosa si deve prendere lo zucchero e tritare finemente, finché non diventa come la farina.
Poi inserire, insieme allo zucchero, le nocciole precedentemente tostate e private della pellicina.
Tritare il tutto fino a raggiungere una consistenza tipo crema.
A questo punto si aggiungono i pezzetti di cioccolato, si trita tutto e contemporaneamente si aggiunge il latte a filo.

La quantità di latte che è presente nella ricetta può essere modificata, in base alla consistenza della Nutella che vogliamo ottenere.

Adesso dovremmo avere un composto lucido e privo di granuli da mettere sul fuoco a bagno maria per alcuni minuti.
Mescolare continuamente per non far attaccare la Crema di Nocciole al fondo del tegame.

Lasciar intiepidire e versare  in un vasetto precedentemente sterilizzato.
Conservare in frigorifero perché priva di conservanti!

giovedì 14 novembre 2013

Salsa ai Formaggi

Questa è una brevissima ed utilissima ricetta di recupero.
Spiegherò infatti come fare una semplicissima Salsa ai Formaggi.
Come a tutti, capita di avere sempre nei nostri frigoriferi, delle rimanenze di formaggio.Pezzi anche piccoli, di quelli che tutti vedono, ma nessuno vuole mangiarli.Come per dire: "li lascio a qualcun' altro".Ecco, quei pezzetti, anziché lasciati ad ammuffire, posso essere recuperati per fare una buonissima Salsa.

Quello che dobbiamo fare è molto semplice, infatti dobbiamo prendere le rimanenze di vari formaggi, tagliarli a pezzi piccoli e tenerli per 2 giorni a bagno nel latte, in una ciotola nel frigorifero.
Si possono usare vari tipi di formaggio tutti assieme, anche di consistenze diverse.

Passati i due giorni, si prende il tutto e lo si mette in un tegamino a sciogliere sul fuoco.Bisogna giusto avere l'accortezza di togliere un po' di latte, altrimenti diventa una Salsa molto liquida.
Non appena il latte comincia a scaldarsi mescolarlo ogni tanto con una paletta di legno; appena bolle mescolare velocemente e fare addensare il tutto.Il risultato dovrà essere una crema filante.

Ci si può aggiungere anche qualche pezzetto di burro, oltre al formaggio.

La Salsa ai Formaggi di potrà conservare in frigorifero ed è ottima sulla pasta, sul pane per merenda, e sui crostini.Io la prediligo sulla piadina calda.
Ci si può aggiungere anche qualche spezia e qualsiasi tipo di formaggio, tutto dipende dai gusti personali.

giovedì 7 novembre 2013

Kinder Cereali Ricetta

Oggi voglio consigliare una ricetta veloce, veloce per fare in casa i famosissimi Kinder Cereali.
Quello che propongo è per fare poche barrette, per farne di più basta aumentare la quantità degli alimenti rispettando le proporzioni.
Ciò che ci serve è quanto segue:
  • 100 gr di cioccolata al latte
  • 50 gr di cioccolata bianca
  • chicchi di riso soffiato q.b.
Il procedimento è molto semplice, e il risultato molto gustoso!

Se non si ha una piccola teglia da foderare con carta forno, la si può creare con la carta d'alluminio, senza aggiungere, di conseguenza, la carta forno.

Come secondo passaggio si deve far sciogliere il cioccolato al latte (50 gr) a bagno maria, per poi stenderlo bene sulla nostra teglia.
Mettere a riposare in frigorifero fino a che non si sarà indurito, io spesso lo metto a riposare per pochissimo tempo nel congelatore.

Sciogliere il cioccolato bianco (50 gr), sempre a bagno maria, metterlo in una ciotola e mischiarlo con i chicchi di riso soffiato.
Trasferire il composto sopra al cioccolato al latte indurito dal riposo in frigorifero o nel congelatore.
Spianare bene e coprire tutta la superficie.
Riporre il tutto nuovamente in frigorifero.

Sciogliere il restante cioccolato al latte (50 gr), sempre a bagno maria e procedere stendendolo bene sul composto indurito.
A questo punto avremmo composto il classico Kinder Cereali: cioccolato al latte - cioccolato bianco con riso soffiato - cioccolato al latte.

Riporre nuovamente tutto in frigorifero ed aspettare che il composto si indurisca.

Consumarlo entro breve in pezzetti o come si preferisce, perché privo di conservanti, ma non credo che durerà a lungo.

lunedì 21 ottobre 2013

Burro fatto in casa


Esistono vari metodi e varie ricette per fare il Burro in casa, ma quella che propongo oggi è molto veloce e semplice.Dove non vengono utilizzati macchinari industriali e particolari.
Si può fare con la panna che fa il latte (la pellicola che si forma in superficie) utilizzando la Zangola, ma questo srtumento in versione manuale è in disuso da anni e nella versione elettrica è costoso.
Si trovano ricette dove viene aggiunto del sale, che ha la funzione di conservante naturale, ma per gli impasti dolci non è adatto, per appunto ha un sapore salato

Quello che ci serve, sono pochi, anzi pochissimi ingredienti:
  • 500 gr di panna fresca, liquida da cucina.
Versare la panna direttamente dal frigorifero in una ciotola fredda, precedentemente messa al fresco per almeno 30 min.
Si inizia a montare la panna con le fruste, come si fa normalmente, ma questa volta si deve continuare a sbattere fino a quando la parte solida non si è separata da quella liquida.
Ci vorranno una ventina di minuti circa.

La panna ora si è trasformata in burro ed avrà un colore giallo.
Trasferire, con le mani, il composto sopra ad un colino adagiato sopra ad un recipiente, quindi con l'aiuto di una spatola, si preme per far fuoriuscire il liquido dal composto.

Si riprende quest'ultimo tra le mani e si stringe bene, per far uscire tutto il latte rimasto.
Una volta strizzato per bene, avremmo finalmente ottenuto il nostro Burro.

Metterlo in un contenitore a chiusura ermetica, io uso le vaschette trasparenti alimentari con coperchio che danno al supermercato con i formaggi,spianarlo bene e posizionarlo in frigorifero.
Si conserverà per circa 1 mese, ed avrà un sapore molto delicato.

Il latte che abbiamo ricavato dopo le varie strizzate, potrà sostituire lo stesso che si utilizza negli impasti per vari tipi di torte.
Il risultato sarà che queste saranno molto più soffici!

Il latte si conserva in frigorifero per al massimo 2 giorni in un contenitore chiuso.
Si otterranno 190 gr di burro e 300 ml. di latte.

Consigli:

Utilizzare solo panna fresca, e non con panna vegetale o di soia. Altrimenti il risultato sarebbe nullo.


martedì 1 ottobre 2013

Fichi Caramellati


Ne esistono vari tipi in commercio, industriali, ed alcuni sono apprezzabili.
Ma avendo a disposizione dei Fichi, è possibile farseli da soli con una semplice ricetta.
Da buon romagnolo consiglio di mangiarli con una buona piadina calda (qui la ricetta) e squaquerone, oppure come farcitura ad un buon gelato.

La ricetta per fare dei buoni Fichi Carammellati è molto semplice e di facile preparazione.

Si prendono dei Fichi, 2 Kg sarebbe la quantità consigliata, si lavano velocemente sotto l'acqua facendo attenzione a non romperli, il lavaggio serve per togliere polvere ed impurità dalla superficie.
Una volta lavati si mettono in una padella molto larga in modo che siano tutti stesi, si prende dello zucchero semolato, 300 gr per 1 Kg di Fichi, e si ricoprono.

Si grattugia la buccia di mezzo limone, solo la parte gialla perchè quella bianca è di sapore amaro, e si distribuisce sulla padella sopra ai nostri frutti.

E' consigliabile lasciare il tutto a riposo per almeno 12 ore, prima di mettere la padella sul fuoco, in modo tale che si caramellino senza attaccarsi sul fondo.

Mettere quindi la padella su di un fuoco basso e procedere mescolando di tanto in tanto stando attenti a non rompere i Fichi, se lo sciroppo che si forma sembra essere troppo liquido, basta togliere il coperchio dalla padella.
La cottura dovrebbe durare circa 1 ora, ma si può spegnere il fuoco appena avranno assunto un colore dorato tipo il miele, se si preferiscono più scuri e lucidi, tenerli sul fuoco ancora un pò.

Una volta che il risultato sembra soddisfacente, prendere dei barattoli di vetro a chiusura ermetica precedentemente sterilizzati, e metterci dentro i Fichi ancora bollenti.
Chiudere il barattolo e rovesciarlo a testa in giù per fare il sotto vuoto.

Buonissimi adatti sia per i grandi che per i piccini!


venerdì 20 settembre 2013

Pane fatto in casa parte 2


Ho scritto in precedenza alcune ricette per fare il pane in casa utilizzando il lievito madre, ho scritto anche di come fare il lievito madre, ora voglio suggerire un' altra ricetta per poterlo fare.

Ingredienti per una pagnotta da 1 Kg circa

500 g di farina di frumento biologica macinata a pietra
300 ml di acqua
150 g di pasta madre già rinfrescata
2 cucchiaini di sale marino integrale ( facoltativi)

Preparazione

Sciogliere il lievito madre nell’acqua, poi aggiungere la farina, impastando continuamente con le mani. Dopo aver aggiunto circa metà farina, aggiungere il sale (facoltativo).
Aggiungete poi la restante metà della farina, lavorando per molto tempo l’impasto finche no si otterrà un composto liscio, elastico e omogeneo.

Far lievitare in una ciotola coperta da un canovaccio per 4-5 ore a temperatura ambiente, finché il volume dell’impasto non sarà raddoppiato.Il posto migliore è sempre il forno spento ma con la luce accesa.
Trascorso questo tempo, rovesciare l’impasto su un tagliere infarinato e dare la forma che si preferisce, come la classica pagnotta.Quindi trasferire l'impasto su una teglia rivestita con carta da forno.

Coprire la pagnotta con un canovaccio, per evitare che si formi la crosta in superficie, e far riposare per un’ora.
Infornare in forno già caldo a 250 °C e cuocere per 10 minuti, abbassare poi la temperatura a 200 °C e continuare la cottura per altri 30-40 minuti circa.
In questo modo si sarà ottenuto 1 kg di pane sano e gustoso, in grado di mantenersi fresco per l’intera settimana.


Ricordo brevemente il procedimento per preparare il lievito madre con il suo rinfresco che va eseguito almeno 4-5 ore prima di impastare.
Prendere il lievito madre dal contenitore dove viene conservato in frigorifero, impastarlo in una ciotola con farina (la stessa quantità in peso della nostra pasta madre) e acqua (il 50% rispetto al peso di farina).

Lasciare riposare il lievito madre a temperatura ambiente nella stessa ciotola, coperta con un canovaccio, per 4-5 ore circa, finché non sarà raddoppiata in volume. Prelevare poi 100-150g da conservare in frigorifero per la panificazione successiva, utilizzare la rimanente per l' impasto.

Procedete con il rinfresco la sera precedente al giorno in cui si vuole panificare, e lasciare riposare il lievito madre a temperatura ambiente per tutta la notte.
Il mattino successivo sarà pronto!!

Se il lievito madre è troppo giovane, il pane potrebbe avere un retrogusto leggermente che a tutti non piace. Basta mettere un pizzico di bicarbonato di sodio mentre si impasta, ed il problema è risolto

venerdì 6 settembre 2013

yogurt


Un prodotto che viene utilizzato in tutte le case, anche perchè è altamente digeribile perfino per chi è allergico al lattosio, è lo Yogurt.
Questo prodotto è utilizzato per essere mangiato così com'è,per fare cibi dolci e salati come ad esmpio gustose salsine.
Ecco una ricetta facile, facile per poterselo fare in casa in poco tempo.

1 litro di latte parzialmente scremato
6 cucchiai di Yogurt magro naturale

Se lo si vuole fare intero anzichè magro, bisogna utilizzare i seguenti ingredienti:

1 litro di latte intero fresco
6 cucchiai di Yogurt intero naturale

Molte ricette prevedono l'utilizzo dei fermenti lattici vivi da acquistare in farmacia o in qualche erboristeria molto fornita, noi qui utilizzeremo invece lo Yogurt, che già li possiede.


 PROCEDIMENTO

Mettere il latte in una pentola antiaderente e far arrivare ad ebolizzione, abbassare la fiamma e far sobbollire per altri 10 minuti.
Sul latte si formerà una patina, raccoglierla con un cucchiaio pulito e asportarla.La patina si riformerà un altra volta quando il latte si sarà intiepidito, quindi va eliminata nuovamente. Spegnere il fuoco e aspettare che il latte arrivi a circa 40°.
Molte ricette, aquesto punto, consigliano di testare la temperatura con il termometro da cucina.Non tutti ne possiedono uno in casa, quindi si procederà con il metodo "della nonna".Il latte ci impiegherà circa mezz'ora a raffreddarsi, dipende molto dalla temperatura ambientale, mettere il mignolo nel latte per 3 secondi, se si avverte tepore ma non bruciore la temperatura è quella giusta.

E' molto importante rispettare la temperatura, altrimenti i fermenti lattici vivi non saranno più tali.

Diluire lo yogurt con qualche cucchiaio di latte, amalgamare bene e versare tutto nella pentola col latte, mescolare e distribuire omogeneamente. Versare subito il composto in barattoli puliti e asciutti.
Sigillare molto bene il vasetto e riponetelo in un luogo caldo (il forno spento ma con la luce accesa è il posto ideale). Lasciare fermentare il tutto per 6-8 ore, e sarà pronto!
Conservarlo in frigorifero e consumarlo entro 3-4 giorni.
Tenerne 6 cucchiaini per farne uno nuovo, seguendo la procedura iniziale.


giovedì 25 luglio 2013

ketchup, il mio


Sempre a causa del solito motivo del risparmiare il più possibile e del mangiare sano, oggi propongo una nuova e veloce ricetta, quella per fare il Ketchup.
Come per la nutella, anche qui voglio per prima cosa elencare gli ingredienti che compngono il prodotto commerciale:

  • pomodori (60%)
  • aceto di alcool
  • zucchero
  • sale
  • aromi
  • estratto di spezie ed erbe aromatiche
  • spezie
gli ingredienti variano in base ai vari produttori, infatti qualcuno aggiunge anche:
  • succo di limone concentrato
  • fibre d'agrumi
  • estratto di lievito
  • aglio
  • cipolla
Poco tempo fa ho visto in televisione come le persone, abituate al marchi di fabbrica, credevano di mangiare un tipo particolare di Ketchup, ma in realtà era un prodotto fatto in casa.
Questo per testimoniare che anche il fai date in cucina, oltre ad essere salutare, è anche valido qualitativamente parlando.

Bando alle ciance, e via alla ricetta che ho scelto fra tante e che ovviamente utilizzo

Ingredienti

3 cipolle
1 kg di passata di pomodoro
1 bicchiere di aceto di mele
10 cucchiaini di zucchero
3 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di noce moscata
2 cucchiaini di zenzero in polvere
2 cucchiaini di paprika piccante
4 chiodi di garofano triturati
2 cucchiaini di senape o mostarda



 
Tagliare sottilmente le cipolle, preferendole di media grandezza ed unirle alla passata di pomodoro.Far cuocere per circa mezz’ora a fuoco moderato e poi passare tutto al frullatore.
Versare di nuovo in pentola e lasciare cuocere ancora per 20 minuti, dopo aver aggiunto l’aceto e lo zucchero.
Trascorsi i 20 minuti aggiungere il sale e tutte le spezie: noce moscata, zenzero, paprika, chiodi di garofano e senape.
  Lasciar addensare ancora 10 minuti e conservare la salsa in frigorifero dentro a barattoli di vetro ermetici sterilizzati (basta lasciarli bollire in pentola per circa 30 minuti).Questo perchè il nostro prodotto non contiene conservanti, come quelli commerciali.
Prima di usarla lasciarla riposare almeno due giorni. In questo modo il ketchup avrà tempo di insaporirsi per bene ed avere un sapore più forte.
 

martedì 16 luglio 2013

Nutella, la mia.


Chi non conosce la Nutella alzi la mano!
Non tutti però sanno, o meglio, leggono gli ingredieti che la compongono.Tutti però sappiamo identificare la sua bontà.
Questa buonissima crema di nocciole, così era all'origine, è composta da:
  1. Zucchero 
  2. Olio vegetale
  3.  Nocciole (13%)
  4.  Cacao magro
  5.  Latte scremato in polvere (5%)
  6.  Siero di latte in polvere
  7.  Emulsionante (lecitina di soia)
  8.  Aromi
 Ricordo che per legge gli ingredienti vengono scritti in ordine decrescente, cioè dal più grande al più piccolo, in base alla quantità presente nel prodotto.
Non sono proprio allettanti, infatti come si può vedere dalla tabella nutrizionale presente sul sito della casa produttrice, la Ferrero, possiamo vedere che questo la Nutella è composta da il 55% (circa) di zucchero, dal 30% (circa) di olio vegetale e dai grassi. Ben 1/3 di questi sono grassi saturi (quelli dannosi al nostro organismo e quindi alla salute).
Non vengono utilizzati grassi idrogenati.
La Nutella è talmente zuccherata che un cucchiaino corrisponde al 9% della dose giornaliera di zucchero consigliata dalla GD.

Tutta questa filippica perchè voglio proporvi 2 ricette per farsela in casa; la prima viene pressochè identica, la seconda è light per chi è a dieta e non vuole mangiare grassi.

 RICETTA N°1:


Ingredienti

150 g nocciole sgusciate
100 g di cioccolato al latte
2 cucchiai di zucchero
2 tazzine di latte


Mettiamo a tostare in una padella per 2-3 minuti a fuoco molto basso 150 g di nocciole sgusciate.
Ci accorgiamo che sono tostate quando prendono un bel colore bronzeo e si stacca facilmente la pellicina. Per farlo, le mettiamo in un panno, le strofiniamo e togliamo la pellicina con mani e coltello.

Poi dobbiamo frullarle fino a renderle un impasto cremoso, aggiungiamo anche i 100 g di cioccolata al latte.
Mettiamo il tutto in un pentolino a fuoco bassissimo, uniamo 2 cucchiai di zucchero e un paio di tazzine rase di latte, girando ogni tanto.
Per verificare la consistenza dobbiamo prenderne un cucchiaino, lasciarlo raffreddare e assaggiare. In caso sia poco cremosa, aggiungiamo altro latte.
Da conservare in un barattolo di vetro chiuso bene, siccome non contiene conservanti, andrebbe conservato in frigorifro.Il condizionale è d'obblico, perchè credo che il prodotto dentro al barattolo finirà presto.

 RICETTA N°2:


INGREDIENTI:
100g di nocciole spellate
 300g di cioccolato fondente al 70% (è permesso anche il 60% se gradite poco il sapore del fondente)
120g di zucchero integrale di canna
120 ml di latte scremato

Nel mixer polverizzate lo zucchero integrale fino a renderlo "impalpabile"; aggiungete le nocciole e tritate. Dopo circa 5 minuti le nocciole e lo zucchero avranno formato una vera crema dal profumo irresistibile. A questo punto unite il cioccolato poco per volta fino a esaurirlo. Aggiungete solo adesso il latte e frullate ancora per una manciata di secondi. Trasferite questa crema di nocciole, latte, zucchero e cioccolato in una ciotola d’acciaio a bagnomaria e, sempre mescolando, lasciatela cuocere per 20 minuti. Togliete dal fuoco e trasferite in un vaso di vetro; fate freddare prima di chiudere con il coperchio. Conservatela in frigorifero ma prima di utilizzarla lasciatela a temperatura ambiente per circa 15 minuti!